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LA VETRATA DEL PRESBITERIO

I SANTI PROTETTORI > LA CHIESA

Il fedele, il pellegrino, il turista, il semplice visitatore che entra nella nostra chiesa parrocchiale, è subito attratto oltre che dal grande crocifisso su campo rosso sovrastante il barocco altare maggiore in marmi commessi, anche dalla splendida vetrata policroma dell'oculo centrale posta nella parte più alta della parete centrale del presbiterio. Il tema della vetrata è la Gloria dei Santi Cosma e Damiano, titolari della Chiesa, e celebra la loro comunione divina.
Il soggetto non è originale, si tratta infatti di una bella riproduzione su vetro dell'omonimo dipinto posto al centro del soffitto della Basilica paleocristiana dei SS. Cosma e Damiano al Foro Romano, dove sono conservati i loro resti, eseguito nel XVII secolo dal pittore Marco Tullio Montagna.


VETRATA DEL PRESBITERIO

NAVATA CENTRALE

VETRATA DEL PRESBITERIO

Al centro in Paradiso, seduta tra nuvole turchine, sta la Vergine Maria nel suo regale manto blu simbolo di nobiltà, con il bambino Gesù adagiato sulle ginocchia proteso in avanti. Un fiotto di luce dietro la testa coronata della Madonna squarcia le nuvole illuminando con la sua luce dorata l'intera scena, che alcuni angioletti sparsi qua e là rendono più vivace e movimentata.
Ai suoi piedi sono i due Santi Fratelli nell'atto di ricevere dalle mani di due angioletti in basso, alla presenza di Cristo e di Maria regina dei Martiri, la palma del martirio, il premio per la loro testimonianza di fede, fino alla morte al Cristo Salvatore. I Santi, rappresentati con barba e fluenti capelli, nei loro sontuosi abiti verdi con il mantello rosso, il colore dei martiri, hanno ciascuno nella mano sinistra un libro, evidente riferimento alla Sacra Scrittura, alla parola di Dio, vero fondamento della santità. Il Santo posto a sinistra di chi guarda ha la mano destra rivolta verso l'esterno del tondo, verso i fedeli nella chiesa e la testa rivolta al bambino Gesù, il Santo sulla destra invece ha lo sguardo rivolto in basso verso i fedeli, come ad attirarne l'attenzione e con la mano destra indica il Figlio di Dio seduto in braccio alla Madre, centro ideale e reale della composizione, a cui tutti i fedeli, coinvolti nello straordinario evento, devono guardare.
La vetrata illuminata dal sole assume colori e tonalità diverse nei vari momenti della giornata, ma è nell'ora del tramonto che splende sfolgorante di rosso e di viola, di azzurro, di blu, dell'avorio delle vesti del Bambino e del giallo oro, immagine di Dio, che tutto investe nel Paradiso come sulla terra.

Tratto dal libro:
I SANTI COSMA E DAMIANO TESTIMONI DELLA FEDE E DELLA CARITA'
Prof. Almerindo Ruggiero


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